Criolipolisi, tecnica per la riduzione del grasso, funziona?

La criolipolisi è una tecnica non invasiva che permette la riduzione del grasso localizzato in zone ben specifiche del corpo, non idonea quindi per coloro che soffrono di obesità. Funziona? Riesce a ridurre l'adipe? Quanto costa? E' dolorosa? Prima di rispondere alle domande vediamo da vicino la metodologia di applicazione.

La criolipolisi, il nome commerciale con cui viene proposta è Coolsculpting by Zeltiq, è stata sviluppata dai alcuni dermatologi del General Hospital di Boston, in Massachusetts. Le ricerche dei medici hanno dimostrato che le cellule di grasso sono intrinsecamente più vulnerabili agli effetti del raffreddamento rispetto ad altri tessuti adiacenti, e che quindi l'adipe può essere rimosso grazie al "freddo" senza danneggiare la pelle.

Quando infatti le cellule adipose sono esposte al freddo si avvia un processo di morte naturale (apoptosi o morte programmata) delle stesse. Le cellule di grasso nella zona trattata dalla criolipolisi vengono gradualmente eliminate attraverso il normale processo metabolico del corpo. Il risultato è una significativa riduzione dei depositi di grasso, visibile in un periodo che va da 1 a 4 mesi.

Come funziona:
lo specialista applica un manipolo sulla zona del corpo da trattare, ad esempio maniglie dell'amore, braccia, cosce ecc. Grazie all' effetto Vacuum (Vuoto) il manipolo si "pinza" alla pelle raffreddandola portando una temperatura a 5 gradi sottozero. Il trattamento non dura poco, ci possono volere anche un paio di ore ed il paziente avverte una sensazione di fastidio piuttosto persistente.

Alla fine della seduta può comparire un leggero rossore nella zona trattata oppure ecchimosi localizzate, che scompaiono in pochi giorni. Alcuni pazienti avvertono una sensazione di intorpidimento della zona trattata, che possono durare da 1 a 8 settimane.

Dopo quanto tempo si notano i risultati della criolipolisi?
Solitamente una significativa riduzione del grasso è misurabile in 1-4 mesi dopo un singolo trattamento.

Quanti trattamenti si devono fare?
Con una seduta viene rimosso circa il 20% del grasso localizzato. Bisogna attendere circa 2 mesi tra ogni trattamento se si desidera ripeterlo.

I risultati della criolipolisi sono permanenti?
I pazienti mostrano una persistente riduzione del grasso anche 6 mesi dopo la procedura. E 'stato dimostrato che le cellule rimosse attraverso la procedura ed i lipidi vengono assorbiti gradualmente attraverso il metabolismo naturale. I risultati nel tempo dipendono quindi dallo stile di vita del paziente e sono gli stessi di una tecnica come la liposuzione.

Quanto costa un trattamento con la criolipolisi?
Alcuni centri estetiti la propongono a 1500 euro, altri a 800, dipende dalla fama dello stesso, dalla professionalità e anche dalla città ove si decide di effettuarlo. A Milano o Bologna probabilmente costerà di più che a Roma, Napoli o Catania.

Dimetilamilamina per Aumentare concentrazione e perdere peso

Droghe è sostanze dopanti come la Dimetilamilamina (DMAA) stanno sempre più prendendo piede per migliorare le prestazioni sportive, per aumentare la concentrazione in vista di studio esame o lavoro, per perdere peso ma anche per "essere stimolati" in una serata in discoteca.

E' da ricordare che è considerata dopante e lo è dal 2009, quando la World Anti Doping Agency (Wada( l'ha inserita nella sua "black list" e l'Italia l'ha seguita. Brevettata nel 1944 dall'industria farmaceutica Eli Lilly, la DMAA veniva utilizzata per il trattamento delle congestioni nasali e come tale in grado si agire direttamente sui vasi sanguigni della mucosa nasale, provocandone la contrazione, la cosiddetta vasocostrizione.
La Dimetilamilamina ha un'attività stimolante del sistema centrale nervoso, simile a quella delle anfetamine.Tuttavia il suo impiego è stato abbandonato perchè ci si è resi conto che i rischi erano maggiori dei benefici.

Gli effetti collaterali connessi alla sostanza sono di tipo cardiovascolare e cerebrovascolare: emicrania, nausea, ipertensione, insonnia e in un caso perfino di ictus.E tuttavia, abbandonata per la funzione decongestionante, la dimetilamilammina è tornata alla ribalta come integratore alimentare in combinazione con la caffeina, come integratore termogenico o, in generale, come stimolante. E in quanto tale è utilizzata nell'ambiente del body building dove viene descritta come simile al l'efedrina (l'accomuna il fatto di essere una sostanza stimolante) in grado di attivare la riduzione dell'appetito e l'azione termogenica (aumento di calore corporeo e conseguente riduzione di grasso).

Le pillole contenenti dimetilamilamina stanno emergendo anche come uno degli ingredienti di stimolanti sintetici, le "party pill", e in questa forma ha già causato la morte di un ventunenne neozelandese colpito da un'emorragia cerebrale dopo aver assunto una "party pill" a base di DMAA.

La discussione sui suoi effetti riempie diversi forum on line in cui i consumatori di DMAA riportano opinioni contrastanti. Alcuni riferiscono una forte euforia già a piccole dose (la dose consigliata è di 25 mg assunti da l a 3 volte al giorno). Allo svanire dell'effetto "high" restano solamente una leggera emicrania e una sensazione di smarrimento.
Altri dichiarano, invece, diversi e più preoccupanti effetti: una forte sensazione di avvelenamento,vomito, forte emicrania, brividi.
Sul web molti sono i siti che vendono pillole a base di DMAA che comunque è una sostanza illegale in Italia per cui le farmacie online che le offrono sono straniere.