Rimedi Naturali per la Tosse
Con l'arrivo della stagione fredda tosse e raffreddore sono all' ordine del giorno. Per combattere questi mali di stagione non servono per forza i farmaci, quelli dedicati ai bambini sotto i due anni devono essere sempre accompagnati dalla richiesta del pediatra, ma esistono anche validi rimedi naturali. Secondo alcuni studi clinici, un cucchiaio di miele prima di andare a dormire (da evitare però sotto l’anno di vita) è più efficace di uno sciroppo sedativo della tosse a base di destrometorfano.
Qualsiasi farmaco antitosse, comunque, agisce sul sintomo, ma difficilmente interviene sulle cause che lo hanno scatenato. Del resto, la tosse è una reazione normale dell’organismo, ha la
funzione di espellere il catarro, che si forma nelle vie respiratorie quando c’è un’infiammazione.
Quindi, se c’è il catarro (tosse grassa), non dovremmo cercare di combatterla, perché svolge una
funzione utile.
Ancora qualche altro e semplice consiglio per combattere la tosse ed il raffreddore:
bere molto aiuta l’espulsione del muco, rendendolo più fluido; utile anche umidificare l’ambiente, evitare sbalzi di temperatura e fumo; infine dormire con la testa sollevata, per evitare che il muco scenda nella trachea.
Tosse nei neonati:
ai piccoli bisogna liberare il nasino con una soluzione fisiologica (può essere fatta anche in casa facendo bollire mezzo litro d'acqua aggungendo 4,5 grammi di sale, in questo caso dopo essere stata fatta raffreddare va utilizzata entro 48 ore, altrimenti si può contaminare con batteri) almeno prima dei pasti e della nanna. Consultare il medico se il piccolo respira male e non mangia o se ha febbre per più di tre giorni o se la tosse non migliora nel giro di una settimana.
Perdita dei Capelli e Auto Trapianto, consigli
La perdita dei capelli è un problema che affligge prettamente il sesso maschile anche se non mancano molte problematiche legate al mondo femminile. Nei casi più gravi il fenomeno inizia con la fine dell' adolescenza manifestandosi con un diradamento fronte temporale dei capelli oppure con la formazione della "chierica". Altre volte invece la chioma si perde dopo i 30 o 40 anni.
In entrambi i casi si pensa subito all' autotrapianto. Alla luce dei risultati dei trapianti di capelli di vip (Berlusconi, Pippo Baudo, oppure l'ex calciatore della Juve Conte) la tentazione è quelli di ricorrere ad un centro tricologico.
E' bene ricordare che all' auto trapianto si ricorre solo una volta che la caduta si è completamente arrestata. Ciò difficilmente potrebbe avvenire prima dei 30 anni. Necessario inoltre che non tutti i capelli siano caduti, deve essere presente infatti una zona da cui potranno essere prelevati i bulbi piliferi, solitamente la nuca.
Non confondiamo poi quella che è una fisiologica perdita stagionale dei capelli che avviene solitamente in primavera e autunno con l'inizio della calvizie. Nel primo caso i motivi possono essere ricercati in squilibri ormonali che si accentuano proprio col cambio di stagione oppure in una eccessiva sudorazione estiva che fa produrre molto sebo alla pelle.
Prima di arrivare all' auto trapianto:
i dermatologi vi consiglieranno di utilizzare Minoxydil e Finasteride. Il primo ad uso topico dopo 3 mesi di applicazioni dovrebbe far ricrescere i capelli lì dove mancano. Finasteride invece è un farmaco antiandrogeno inibitore della 5a-reduttasi di tipo II. In entrambi i casi quando si smette il trattamento i capelli ricominciano a cadere.
Come funziona l'autotrapianto dei capelli:
ci sono due metodi, Fuss e Fue: con il primo il chirurgo prende una striscia di cuoio capelluto di circa 8-10 cm dalla zona donatrice e la innesta nella zona in cui c'è bisogno di "ripopolare" i capelli. Il secondo metodo è più lungo perchè si va ad innestare un bulbo alla volta, un lavoro di pazienza e cesello. Il rischio di rigetto c'è ma con le tecniche attuali poco accentuato.
Prezzi di un autotrapianto:
dipende da quanti innesti andranno fatti ovvero, dipende da quanto è profonda la nostra calvizie. Millecinquecento innesti costano circa 3mila euro. Potrebbero essere sufficienti a coprire una stempiatura non profondissima.
Biorivitalizzazione per la pelle per ridurre le rughe
Per ridurre le rughe uno dei trattamenti estetici più in voga negli ultimi anni è la biorivitalizzazione cutanea ovvero l'infiltrazione superficiale di varie sostanze in grado di migliorare la qualità e il tono della pelle.
Si possono utilizzare sostanze differenti, sia naturali che sintetiche, come vitamine, collagene, estratti placentari, acido ialuronico non stabilizzato, che non serve cioè a riempire, ma solo a rivitalizzare e a tare tono aii tessuti.
Tutte queste sostanze accrescono l'idratazione delle zone trattate e stimolano 1 attività delle cellule produttrici di acido ialuronico, elastina e collagene (sostanze che donano turgore, volume ed elasticità alla pelle).
Acido Ialuronico, iniezioni per il ringiovanimento del viso
Insieme al botox l'acido ialuronico è il filler più famoso, ma soprattutto più utilizzato per il ringiovanimento del viso. Le iniezioni effettuate con questa sostanza permettono di distendere il volto, ridurre le rughe ed i segni del tempo.
I nomi commerciali dell' acido ialuronico sono molti, la maggiorparte di case cosmetiche statunitensi come Juvederm, Restylane, Perlane, Esthelis, Captique, Prevelle, Puragen. Come detto l'acido ialuronico viene "trasferito" all'interno della pelle tramite iniezioni. Si possono ridurre le rughe nasolabiali intorno al naso, quelle della bocca e del labbro superiore, le zampe di gallina intorno agli occhi e quelle glabellari della fronte.
Non c'è solo il ringiovanimento del viso però, le applicazioni dell' acido ialuronico continuano in campo cosmetico , ad esempio dare più volume a labbra e seno e in campo medico per ridurre i dolori da artrosi del ginocchio.Essendo un filler, riempitore" le iniezioni di acido ialuronico si usano anche per riempire zone del volte svuotate e depresse come i zigomi e le guance cadenti che vengono tirate in su.
Gli effetti sono temporanei. Questo è il tallone di achille di questa sostanza ma anche una garanzia di non tossicità perchè l'acido ialuronico viene riassorbito dal corpo umano senza particolari effetti collaterali. La durata di un trattamento varia da 3 a 10 mesi o più, con una media che si attesta in 5-6 mesi. I fattori che influenzano la durata sono tanti: si va dalle caratteristiche del paziente alla quantità di acido ialuronico utilizzato senza tralasciare il tipo di zona da trattare che può essere più o meno sensibile e quindi condizionare la durata degli effetti.
Prezzi iniezioni con acido ialuronico:abbastanza popolari e alla portata di tutti. Per la zona occhi circa 200 euro; 500 euro per un trattamento completo del viso. I costi ovviamente sono influenzati dalla quantità di sostanza utilizzata, dalla fama dello specialista e anche dalla città in cui opera; i prezzi dell' acido ialuronico a Napoli possono essere differenti di quelli che si trovano i città del nord come Torino, Milano o Venezia. Roma è una via di mezzo.
Coolsculpting per ridurre l'adipe in eccesso
Una terapia che fa uso del freddo per ridurre l'adipe è arrivata recentemente in Italia. Si chiama Coolscuplting, detta anche criolipolisi o lipolisi del freddo. Come funziona? Alla base c'è l'idea che un abbassamento della temperatura crei un'apoptosi ovvero una morte pulita delle cellule che compongono il grasso accumulato in eccesso. Insomma una morte programmata di cellule che vengono successivamente assorbite dal fegato e nel corso di qualche settimana eliminate definitivamente dal corpo umano.
La tecnica è stata messa a punto dalla Zeltiq società statunitense che ha avuto il beneplacido all' uso per scopi estetici in Usa a partire dal 2010. In Italia è arrivata pressappoco nello stesso periodo. Zeltiq assicurà una riduzione della massa adiposa del 20% già dal primo utilizzo. Una seduta quindi potrebbe essere sufficiente per ridurre il grasso in eccesso.
Come funziona il coolsculpting:
il paziente viene fatto sdraiare in maniera rilassata. Si applica una dispositivo piatto alla zona da trattare, ad esempio glutei, gambe, cosce, polpacci, ma anche ventre, addome (le famose maniglie dell' amore). Questo dispositivo, collegato ad un macchinario, crea un vuoto e "risucchia" la pelle che si incolla al dispositivo. A questo punto viene generato il freddo. La parte corporea subisce un abbassamento della temperatura che porta al fenomeno sopra descritto dell' apoptosi.
La seduta dura circa 1 o 2 ore. Non ci sono particolari controindicazioni al suo uso, il coolsculpting può essere utilizzato sia da uomini che da donne.
Come sottolineano quelli di Zeltiq non deve essere considerato un trattamento anti obesità ma una tecnica di "scultura corporea" che si limita ad asciugare alcuni punti della nostra silhouette.
Prezzi del coolsculpting: a Roma abbiamo individuato alcuni centri che lo propongono ad 800 euro, a Milano a 1200 euro. Sicuramente nel resto d'Italia si potrà trovare di meglio ma la sensazione è che una seduta costi in maniera orientativa intorno ai 1000 euro.
Consigli per aumentare la fertilità maschile
Gli andrologi, riuniti a Roma per presentare la campagna di comunicazione Androlife, hanno stilato un vademecum con una serie di consigli per aumentare la fertilità maschile che può colpire uomini anche in giovane età:
-no al fumo e alle le droghe. Le sigarette, infatti, oltre a danneggiare l'intero sistema cardiovascolare, creano danni specifici alle arterie che portano sangue e pressione al pene concorrendo a determinare i disturbi dell'erezione. Tutte le droghe inoltre, sia leggere che pesanti, influenzano negativamente la fertilità. Gli anabolizzanti diffusi nelle palestre possono indurre la riduzione dei testicoli, scomparsa degli spermatozoi, perdita di capelli, crescita del seno e tumori al fegato.
- Poco alcol. Danneggia sia la capacità sessuale che la fertilità. In caso di cirrosi, favorisce la trasformazione degli ormoni maschili in femminili, ostacolando la fertilità. Inoltre l'alcol agisce direttamente sulla funzione del testicolo, riducendo la produzione di testosterone e di spermatozoi.
- Per aumentare la fertilità maschile scegliere un'alimentazione sana, tenere sotto controllo il peso e fare un'adeguata attività fisica. Evitare di assumere cibi ricchi di grassi e spezie, ridurre la quantità di caffè e the. L'obesità determina uno squilibrio ormonale con una diminuzione del principale ormone maschile, il testosterone, e un aumento degli ormoni femminili: gli estrogeni.
-Adotta un sano comportamento sessuale. Evita i rapporti occasionali poichè potrebbero esporti al pericolo di contrarre infezioni a trasmissione sessuale (Aids, epatiti, gonorrea, sifilide) che possono compromettere lo stato di fertilità. L'utilizzo del preservativo può ridurre i fattori di rischio.
-Osserva una corretta igiene intima. Lava almeno due volte al giorno la regione genitale abbassando completamente la pelle del prepuzio e adoperati affinchè l'igiene personale faccia parte del tuo stile di vita quotidiano.
-Attento allo stress. È un nemico della sessualità: l'eccesso di adrenalina che ne deriva può produrre disturbi erettivi transitori.
-No agli indumenti troppo stretti. Anche l'abbigliamento intimo ha la sua importanza, preferisci materiali naturali e capi comodi.
-No al telefono cellulare sempre nella tasca dei pantaloni. Le radiofrequenze sembrano ridurre la motilità degli spermatozoi del 20%.
-Esegui periodicamente l'autopalpazione dei testicoli. Con questa semplice manovra si può individuare il tumore del testicolo, neoplasia rara ma più frequente tra i 15 e 40 anni e facilmente curabile se diagnosticata precocemente. Non trascurare mai un dolore ai testicoli.
-Dopo i 18 anni di età inizia ad aver cura della tua salute andrologica, parlando con il tuo medico di fiducia che ti saprà informare e indirizzare da uno specialista. La visita specialistica in giovane età serve ad individuare eventuali patologie pregresse capaci di ridurre la fertilità. A questa età potrebbe essere utile eseguire un esame del liquido seminale poichè l'infertilità di coppia è maschile nel 50% dei casi.





