Macchie scure della pelle del viso, come eliminarle

Quasi una donna su due, ma in maniera proporzionale un uomo su due, deve affrontate il problema delle macchie scure della pelle che si presentano sul viso, chiamate in gergo medico discromie cutanee.

Lo strato superiore della pelle, l'epidermide, esposto alla luce si difende producendo più melanina, il pigmento scuro che difende e "colora" la pelle quando ci si abbronza. Di solito la melanina prodotta in eccesso viene eliminata, ma quando il meccanismo s'inceppa, a causa dell'invecchiamento cutaneo o per squilibri ormonali, la pelle non riesce a riassorbirla in modo uniforme. E cosi rimangono macchie più scure sul viso, soprattutto sulla fronte, le arcate sopraccigliari, gli zigomi, le labbra.

Perchè si formano?
Alcuni farmaci, come per esempio gli antinfiammatori, gli antibiotici e gli antistaminici, sono fotosensibilizzanti, vedere precauzioni sulla tintarella, quindi possono scatenare in ogni tipo di pelle la tendenza a macchiarsi. Anche la pillola anticoncenzionale le può causare: gli ormoni estrogeni sono infatti responsabili delle macchie scure che si possono formare durante la gravidanza.

Rimedi per eliminare le macchie brune:
i trucchi cosmetici che le nascondono agiscono in due direzioni: attenuano le macchie scure già esistenti e prevengono la formazione di nuove. Per rendere meno evidenti le iperpigmentazioni scure le nuove specialità puntano su formulazioni esclusive che permettono di schiarire e attenuare le macchie brune attraverso un'esfoliazione superficiale della pelle.

Inoltre bloccano in profondità tutti i processi coinvolti nell'accumulo eccessivo di melanina e attivano il processo di rinnovamento cutaneo. Per contrastare la comparsa di nuove macchie bisogna agire sulla produzione di melanina: per questo nelle formule antimacchia non possono mancare filtri Uv, che schermano la pelle dalle radiazioni solari. Oltre a principi attivi e vitamine che regolano la ripartizione della melanina evitando che si accumuli.


Peeling: è un intervento che si effettua in ambulatorio, con un dermatologo. La pelle viene assottigliata tramite esfoliazione, in questo modo si eliminano le cellule sature di melanina. Si utilizza anche il laser Ipl a luce pulsata che agisce "scomponendo" a un livello più profondo le particelle cariche di melanina, che poi vengono riassorbite in modo spontaneo.

Prevenzione:
è importante usare una protezione solare tutto l'anno, non solo sulla neve o al mare, ma anche in città ogni giorno. Basta scegliere una crema da giorno con un fattore di protezione almeno di 15 da applicare su tutto il viso, mentre sulle zone che tendono a macchiarsi è meglio stendere una protezione da 30 in su, da applicare anche più volte al giorno.

Cosmetici per le macchie della pelle:

Ideale per trattare la pelle che presenta un colorito non uniforme, la linea Clairial dei Laboratoires SVR. Fanno parte della linea: Clairial C10, depigmentante da utilizzare da solo sera e mattina. Clairial Peel, un peeling che rigenera ed esfolia la pelle accelerando l'azione della crema depigmentante. Si utilizza una sera si e una no. ClairialSPF 50+. un trattamento 2 in 1 con protezione solare alta e azione depigmentante, si utilizza da solo tutte le mattine .

Dopo un trattamento di medicina estetica la pelle risulta particolarmente sensibile, per questo è necessario utilizzare cosmetici specifici. Come la linea
Protechnique di Rilastil. composta da Detergente, Crema Lenitiva, Maschera Lenitiva e Crema Antirughe. La novità è il Concentrato in gocce, un trattamento intensivo che agisce sulle aree iperpigmentate. Si utilizzano 1-2 gocce da sole per un'azione localizzata oppure 1-2 gocce miscelate alla crema abituale come mantenimento.

MELA D:LA ROCHE POSAY-PHAS(L'Oreal): crema depigmentante per viso e collo che corregge le macchie e omoginizza la pigmentazione cutanea attraverso: l'associazione esclusiva di acido cogico e del sistema filtrante e del sistema filtrante al mexoryl. X

Trucco Permanente, consigli e quanto costa

Il trucco permanente o semipermanente si differenzia da un normale tatuaggio. Nel nostro caso la durata va da 1 a due anni, a seconda del tipo di pelle, dell' esposizione al sole, dal ricambio cellulare differente da persona a persona; più si è giovani e maggiore è il ricambio di conseguenza minore la durata del trucco.

Per effettuare il trucco permanente si utilizzano dei pigmenti di origine minerale o sintetica rivestiti con sostanze biocompatibili che li rendono tollerabili sul corpo umano. Per effettuarli si usano aghi sottilissimi che lavorano a profondità inferiore nella pelle con un risultato meno invasivo rispetto ad un tradizionale tatuaggio comunemente usato per decorare la pelle.

Trucco permanente per gli occhi:
si disegna con il tattoo una sottile riga nera, simile all'èye liner, all'attaccatura delle ciglia per dare espressività allo sguardo ed, eventualmente, per migliorare la forma dell'occhio.

Trucco permanente per le labbra:
con i pigmenti si sottolinea il contorno delle labbra per rendere più importante la bocca; uscendo leggermente dal contorno naturale e sfumandolo verso l'interno si rendono le labbra più voluminose e carnose.

Trucco permanente per le sopracciglia:
il tatuaggio aiuta a rendere l'arco più armonico riempiendo i piccoli vuoti che si possono formare dopo anni di depilazione eccessiva.

Per nascondere le cicatrici:
usato per correggere cicatrici post-operatorie, sfregi, discromie (colorazione cutanea non uniforme, tipo macchie della pelle) e altri difetti della pelle come gli esiti di acne che possono creare forti disagi psicologici. Con la micropigmentazione, inoltre, si può ridisegnare l'areola del capezzolo dopo un intervento al seno, un gesto che può essere anche un aiuto psicologico per le donne operate.

Quanto costa:
Il trucco tatuato viene eseguito da estetiste esperte nella tecnica. Per evitare qualsiasi rischio è importante rivolgersi a un centro conosciuto dove operino professionisti seri e qualificati: estetista truccatori e pigmentisti in regola con i permessi comunali e che rispettino i protocolli operativi suggeriti dalle Asl (tutti i documenti devono essere esposti nel centro).
Questo da un lato offre la massima garanzia di sicurezza per la salute e dall'altro tutela da possibili danni di natura estetica dovuti alla scarsa competenza dell'operatore. I prezzi del trucco permanente vanno da 100 euro per semplici ritocchi fino a 500 euro per labbra, occhi e sopracciglia. A Roma e Milano c'è una buona abbondanza di centri qualificati. A Napoli e nel sud Italia, Palermo Catania e Bari si risparmia sicuramente qualcosina.

quanto dura il trucco permanente:
bisogna tenere conto che con il tempo il colore tende a sbiadire. Qui entra in gioco la capacità dell'operatore, che deve eseguire con abilità i ritocchi successivi per evitare risultati poco gradevoli: scegliendo colori freddi o caldi, a seconda della cromia naturale delle pelle, si ha la certezza che non si formino antiestetici aloni a mano a mano che il tratto si schiarisce. Solitamente dopo 1 anno il colore tende a sbiadire, ma se avete passato i 40 anni potrebbe durare anche 2 anni se ben fatto.

Biostimolazione Prp per ridurre le rughe del viso

La Biostimolazione Prp, dall'inglese Platelet Rich Plasma ovvero plasma arricchito con piastrine , è una tecnica di ringiovanimento cutaneo che restituisce freschezza e luminosità al viso. Come funziona: si preleva sangue venoso dal paziente che, trattato in maniera specifica, con l'aggiunta di un attivatore delle piastrine, viene iniettato nei punti in cui sono presenti rughe e segni del tempo. Il risultato finale regala una pelle più idratata, tonica e luminosa.

Utilizzato da anni in diversi campi della medicina, dall'ortopedia all'oculistica, dall' odontostomatologia alla chirurgia maxillo-facciale, il Prp è stato di recente applicato in medicina estetica per il ringiovanimento cutaneo. Una valida alternativa alla Biorivitalizzazione che fa uso di sostanze naturali e sintetiche.

La Biostimolazione Prp è in grado di favorire la rigenerazione profonda dei tessuti prevenendo e rendendo meno evidenti i segni del tempo come rughe, perdita di tono e cedimenti.

Le zone che si possono trattare con la biostimolazione sono viso, collo e décolleté sopra il seno; il Prp si dimostra comunque efficace in funzione anti-age anche in quelle parti del corpo che tendono a invecchiare presto come le mani, l'interno delle cosce e delle braccia.

Come funziona:
viene prelevato dal paziente sangue venoso (da 5 a 15 ml a seconda dell' ampiezza della zona da trattare), che successivamente è trattato in una particolare centrifuga per separare la frazione corpuscolata (quella contenente globuli rossi e che verrà scartata) da quella contenente plasma e piastrine, che viene conservata. A quest'ultima, concentrata da 2 a 5 volte più del normale, viene aggiunto uno specifico attivatore piastrinico che porta alla liberazione di granuli contenenti i fattori di crescita, responsabili del rinnovamento cellulare e, quindi, del ringiovanimento.

Il gel piastrinico che si ottiene con questo procedimento viene subito reiniettato nel derma della persona nelle zone con rughe.A differenza di altri trattamenti antiaging, il rilascio dei fattori di crescita da parte delle piastrine stimola le cellule staminali a rigenerare nuovo tessuto cutaneo con un'azione rivitalizzante intensa e duratura.

Subito dopo la seduta è possile riprendere le normali attività grazie al fatto che il Prp deriva dalla persona stessa, ovvero è di tipo autologo e non può presentare rischi di allergie o intossicazione di alcun genere. L'impiego di un ago molto fine inoltre, fa in modo che l'iniezione non sia dolorosa e che si percepisca solo una sensazione di leggero fastidio.

Nell' area trattata può presentarsi successivamente un modesto gonfiore e arrossamento che si risolvono spontaneamente in un paio di giorni.
L'effetto del trattamento si ha dopo circa due settimane, con la pelle più tonica, elastica e compatta fino a raggiungere il massimo dell' effetto dopo circa un mese.

Ogni quanto possiamo fare una Biostimolazione:
circa una volta ogni tre mesi.

Prezzi Biostimolazione Prp:
circa 300 euro per seduta con punte fino a 500 euro, dipende dalla vastità delle zone da trattare.

Criolipolisi, tecnica per la riduzione del grasso, funziona?

La criolipolisi è una tecnica non invasiva che permette la riduzione del grasso localizzato in zone ben specifiche del corpo, non idonea quindi per coloro che soffrono di obesità. Funziona? Riesce a ridurre l'adipe? Quanto costa? E' dolorosa? Prima di rispondere alle domande vediamo da vicino la metodologia di applicazione.

La criolipolisi, il nome commerciale con cui viene proposta è Coolsculpting by Zeltiq, è stata sviluppata dai alcuni dermatologi del General Hospital di Boston, in Massachusetts. Le ricerche dei medici hanno dimostrato che le cellule di grasso sono intrinsecamente più vulnerabili agli effetti del raffreddamento rispetto ad altri tessuti adiacenti, e che quindi l'adipe può essere rimosso grazie al "freddo" senza danneggiare la pelle.

Quando infatti le cellule adipose sono esposte al freddo si avvia un processo di morte naturale (apoptosi o morte programmata) delle stesse. Le cellule di grasso nella zona trattata dalla criolipolisi vengono gradualmente eliminate attraverso il normale processo metabolico del corpo. Il risultato è una significativa riduzione dei depositi di grasso, visibile in un periodo che va da 1 a 4 mesi.

Come funziona:
lo specialista applica un manipolo sulla zona del corpo da trattare, ad esempio maniglie dell'amore, braccia, cosce ecc. Grazie all' effetto Vacuum (Vuoto) il manipolo si "pinza" alla pelle raffreddandola portando una temperatura a 5 gradi sottozero. Il trattamento non dura poco, ci possono volere anche un paio di ore ed il paziente avverte una sensazione di fastidio piuttosto persistente.

Alla fine della seduta può comparire un leggero rossore nella zona trattata oppure ecchimosi localizzate, che scompaiono in pochi giorni. Alcuni pazienti avvertono una sensazione di intorpidimento della zona trattata, che possono durare da 1 a 8 settimane.

Dopo quanto tempo si notano i risultati della criolipolisi?
Solitamente una significativa riduzione del grasso è misurabile in 1-4 mesi dopo un singolo trattamento.

Quanti trattamenti si devono fare?
Con una seduta viene rimosso circa il 20% del grasso localizzato. Bisogna attendere circa 2 mesi tra ogni trattamento se si desidera ripeterlo.

I risultati della criolipolisi sono permanenti?
I pazienti mostrano una persistente riduzione del grasso anche 6 mesi dopo la procedura. E 'stato dimostrato che le cellule rimosse attraverso la procedura ed i lipidi vengono assorbiti gradualmente attraverso il metabolismo naturale. I risultati nel tempo dipendono quindi dallo stile di vita del paziente e sono gli stessi di una tecnica come la liposuzione.

Quanto costa un trattamento con la criolipolisi?
Alcuni centri estetiti la propongono a 1500 euro, altri a 800, dipende dalla fama dello stesso, dalla professionalità e anche dalla città ove si decide di effettuarlo. A Milano o Bologna probabilmente costerà di più che a Roma, Napoli o Catania.

Angiomi, rimedi laser e consigli

Gli angiomi presenti sulla pelle non sono piacevoli da vedere; provocati da piccole malformazioni dei vasi sanguigni e presenti dalla nascita danno luogo a macchie rosse dovute all'eccessiva presenza di vasi sanguigni dilatati e, quindi, di sangue. Per eliminarli o comunque ridurre la portata c'è a disposizione il laser.

Dove compaiono gli angiomi:
sono particolarmente frequenti sulla linea mediana della testa, quella che interessa la zona che parte dal mento, sale verso il centro della fronte, prosegue sul cuoio capelluto e finisce sulla nuca. In altri casi alla nascita compaiono angiomi superficiali sulle palpebre, sulla fronte, sulla radice del naso e sulla nuca. Si tratta di forme molto lievi, le cui macchie sono di color salmone, che regrediscono da sole. L'unica eccezione riguarda quelli che si trovano sulla nuca, in quanto rimangono anche da adulti ma. fortunatamente, non provocano alcun disturbo, solo un problema estetico.

I vari tipi di angioma:
ce ne sono diversi: piani, nodulari, cavernosi.

Angiomi piani:
sono caratterizzati da una macchia rossa e piatta (la tipica "voglia"), non presentano rilievi al tatto e possono interessare qualunque patte del corpo. Non provocano conseguenze, anche se non scompaiono mai. Si tratta di un problema estetico, che può essere particolarmente fastidioso, soprattutto se interessa il viso. In genere, la macchia è di pochi centimetri e soltanto in rari casi può colpire una vasta arca del viso o del corpo.

Modulari:
si possono trovare su tutto il corpo e sulle mucose (lingua, gola, genitali), sono in rilievo e in genere regrediscono da soli. Hanno un colore rosso fragola e dimensioni variabili da pochi centimetri fino a quelle di una grossa arancia. Alcuni possono comprimere organi importanti e causare danni, come quelli che si trovano vicino all'occhio disturbando la visione, oppure sulla lingua o sulla gola, dove possono rendere difficoltosa la parola.

Consigli per coloro che presentano angiomi sulla pelle:
la loro presenza non va mai ignorata, è bene quindi seguire semplici accorgimenti per impedire la comparsa di qualche problema, ecco quelli più importanti:
-non esporsi a temperature troppo alte, evitando i raggi del sole direttamente sulla pelle, in quanto tendono ad aumentare il flusso di sangue nell'angioma, facendolo diventare più grande;
-quando si sta all'aria aperta, è meglio coprire sempre la parte dove c'è la macchia, e se l'angioma si trova sul viso, proteggerlo con filtri solari;
-stare sempre attenti a non graffiare l'angioma con le unghie 0 con anelli sporgenti;
-non tenere il bambino in acqua per troppo tempo quando fa il bagnetto, per evitare che le zone più delicate dell angioma possano ulcerarsi e sanguinare; non usare sapone, ma latte detergente;
-evitare di vestire i piccoli con abiti e accessori molto stretti, perché sfregando la pelle, possono far peggiorare la situazione; meglio vestiti di cotone un po' ampi.

Cavernosi:
nella maggior parte dei casi, gli angiomi cavernosi sono molto profondi e interessano anche il tessuto sottostante. Si presentano con rigonfiamenti superficiali di colore rosso-bluastro, che non regrediscono spontaneamente. Anche questi tipi di angioma non provocano conseguenze sulla salute, tranne quando comprimono gli organi vitali.

Come rimuovere gli angiomi:
per gli angiomi piani, in genere si ricorre alla "crioterapia", cioè all'anidride carbonica raffreddata a meno 80 gradi centigradi, per atrofizzare i piccoli vasi. Tuttavia, l'intervento più efficace viene fatto con il laser, soprattutto con quelli di ultima generazione, come i "Dye-laser", che sono in grado di utilizzare la potenza del raggio di luce sulla cellula per frazioni di secondo e, soprattutto, in maniera non continua, in modo da recare il minore danno possibile alla pelle e cicatrici praticamente inesistenti. In ogni caso, prima della cura, è sempre bene "testare" i risultati su una piccola zona del corpo: anche il più recente laser, infatti, può lasciare piccolissimi segni, il cui risultato finale sulla pelle può risultare differente da persona a persona.

Chirurgia estetica per gli angiomi:
in alcuni casi è possibile ridurre le dimensioni dell'angioma chiudendo i vasi che portano il sangue. Attraverso l'ecocolor Doppler si localizza il vaso più importante che "nutre" l'angioma e lo si chiude iniettando una sostanza che forma una specie di "tappo" oppure attraverso una legatura dell'arteria (embolizzazione). L'intervento chirurgico è indicato anche quando un angioma cavernoso schiaccia alcuni organi importanti. Tuttavia, prima di asportarlo, è bene aspettare un po' di tempo, per vedere se la malformazione non regredisce spontaneamente.



Pillola dei cinque giorni dopo, come richiederla

Non c'è solo la pillola del giorno dopo per "abortire", ma anche quella dei 5 giorni dopo. E' arrivato infatti in farmacia, Ellaone, un farmaco prodotto dalla francese HRA Pharma che permmette di fermare una gravidanza in corso fino a 5 giorni dopo il concepimento. C'è quindi più tempo, fino a 120 ore, per rimediare ad un rapporto sessuale non protetto che ha portato una donna a rimanere incinta.
L'ok è arrivato dall' AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, che ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale numero 268 del 17 novembre 2011 il provvedimento.

Ellaone appartiene alla fascia C, quindi farmaco che necessita della prescrizione medica, inoltre chi lo richiede deve presentare in farmacia analisi mediche riguardanti il risultato negativo (incinta) basate su dosaggio beta HCG (l’ormone Gonadotropina Corionica Umana che indica il procedere della gravidanza).
Con la prescrizione medica si può comprare solo una scatola, contenente una pasticca di 30 mg del farmaco a base di ulipristal, un agente che agisce sul recettore del progesterone per produrre interferenze con l'ovulazione facendo evitare quindi la gravidanza.

Come prendere Ellaone:
La compressa può essere assunta a stomaco pieno o vuoto. In caso di vomito entro 3 ore dall’assunzione di ellaOne è necessario assumere una seconda compressa.
Si può assumere ellaOne in qualsiasi momento durante il ciclo mestruale.

Avvertenze e controindicazioni:
L’assunzione in concomitanza con un contraccettivo di emergenza contenente levonorgestrel è controindicata. Si sconsiglia l’uso di ellaOne in donne con asma grave non adeguatamente controllato da glucocorticoidi per via orale.

Dopo l’assunzione di EllaOne, le mestruazioni possono presentarsi in anticipo o in ritardo di alcuni giorni rispetto al previsto. Nel 7% circa delle donne, le mestruazioni si sono presentate con un anticipo di oltre 7 giorni rispetto alla data attesa. Nel 18,5% delle donne si è registrato un ritardo di più di 7 giorni, mentre nel 4% delle pazienti il ritardo ha superato i 20 giorni.

A questo indirizzo tutte le caratteristiche e le precauzioni nell'uso di Ellaone.